Amici Spirituali

Amici Spirituali dei Benedettini della Divina Volontà Dalla scrivania di P. Elijah Joseph…

Spiritual Friend of BDW Consecration FormulaPDF


Carissimi fratelli e sorelle in Cristo e nella Divina Volontà,

Pace di Cristo!

Madre Gabrielle Marie ed io siamo grati a Dio e alla Beata Vergine Maria perché molti di voi hanno manifestato un ardente desiderio di condividere il nostro carisma. Per questo vorremmo chiarire che cosa significa, secondo noi, essere un Amico Spirituale dei Benedettini della Divina Volontà.

La prima cosa che vorremmo dire è che la nostra comunità è piccola. Ci consideriamo, e ci sforzeremo sempre di essere, una piccola famiglia, qualunque sia il nostro numero. Il nostro modello è la Santa Famiglia di Nazareth. La Santa Famiglia era molto nascosta e molto semplice. Non aveva grandi apostolati diffusi nel mondo. Viveva piuttosto la vita di ogni giorno con un amore straordinario: l’amore divino. Mi piace immaginare Maria che cuce accanto al focolare mentre San Giuseppe gioca per terra con il Bambino Gesù. Immagino anche i vicini, che probabilmente amavano andare a trovarli e assaggiare il pane fatto in casa da Maria. Dubito che i vicini sapessero che il bambino che giocava per terra era il Verbo Eterno incarnato. Scommetto però che sapevano che in quel luogo santo c’erano un amore e una pace straordinari.

Ci sembra che nel mondo esista una grande varietà di comunità di oblati. Alcune sono molto organizzate, con programmi di formazione elaborati. Altre hanno una struttura assai più libera e sono private, nascoste e personali. Sono, in una parola: PICCOLE. Gli Amici Spirituali dei Benedettini della Divina Volontà somigliano di più a questo secondo tipo. Pur non potendo offrirvi alcuno stato canonico di oblati, abbiamo formulato una semplice consacrazione per quanti si sentono chiamati a vivere il nostro carisma nel mondo come Amici Spirituali della nostra comunità. Molti di voi conosceranno la Consacrazione totale alla Beata Vergine Maria di San Luigi Maria di Montfort. Questa consacrazione è forte, seria e capace persino di cambiare la vita, e tuttavia è anche nascosta e semplice, e si può fare in privato senza che nessuno lo sappia.

La cosa principale di cui un Amico Spirituale ha bisogno è un desiderio ardente e un impegno fermo a vivere nella Santissima e Divina Volontà di Dio, in terra come in cielo. A questo scopo dovrebbe vivere una vita cattolica fedele, che comprenda:

  • La Messa la domenica e nelle feste di precetto (la Messa quotidiana quando è possibile)
  • La confessione regolare (mensile quando è possibile)
  • L’obbedienza fedele e amorosa alla Santa Madre Chiesa in tutto ciò che riguarda la fede e la morale
  • Lo studio orante del Catechismo della Chiesa Cattolica e della Sacra Scrittura
  • Il rispetto e la sottomissione filiale al Papa, ai Vescovi e ai Parroci

Inoltre dovrebbe:

  • Leggere gli scritti sulla Divina Volontà della Serva di Dio Luisa Piccarreta per almeno mezz’ora al giorno (si facciano eccezioni solo quando è assolutamente necessario).

E si incoraggia a:

  • Pregare ogni giorno il Rosario
  • Partecipare all’Adorazione Eucaristica ogni volta che è possibile
  • Coltivare una fervente devozione alla Beata Vergine Maria e a San Giuseppe, come pure a San Benedetto, Santa Scolastica, Sant’Annibale Maria Di Francia e alla Serva di Dio Luisa Piccarreta
  • Conoscere la vita benedettina, in particolare la Santa Regola
  • ESSERE PICCOLI!

Infine, abbiamo qualche piccolo suggerimento:

  • È utile avere una guida nella lettura degli scritti sulla Divina Volontà: un sacerdote che legga la Divina Volontà o che vi sia aperto, oppure una persona con una certa formazione teologica. Ricordate che si tratta di scritti mistici, che vanno sempre interpretati alla luce del Deposito della Fede, e che ogni interpretazione contraria ad esso va evitata! I Benedettini della Divina Volontà non sposano alcuna particolare interpretazione teologica degli scritti sulla Divina Volontà. Insistiamo soltanto sul fatto che le interpretazioni devono essere solidamente e autenticamente cattoliche.

  • Come diceva con tanta efficacia San Francesco: “Predicate sempre e, se necessario, usate le parole.” Concentratevi sul vivere nella Divina Volontà e lasciate l’insegnamento a chi è debitamente preparato e chiamato da Dio a insegnarla.

  • Siate umili e caritatevoli, soprattutto verso coloro che, come voi, si sforzano di vivere nella Santissima Volontà di Dio in terra come in cielo.

Perciò, tenendo presenti queste indicazioni, se desiderate consacrarvi come Amici Spirituali dei Benedettini della Divina Volontà, l’unica cosa che chiediamo è che viviate fedelmente le pratiche sopra elencate. Poi, quando vi sentite pronti, leggete e firmate la formula di consacrazione (si veda il PDF qui sopra) davanti al Santissimo Sacramento. Ogni anno, nella stessa data, la consacrazione va rinnovata. Suggeriamo anche di portare una Croce benedettina benedetta come segno della consacrazione. Non è necessario che sia visibile, ma lo può essere se lo preferite.

Per quanto semplice possa sembrare, questo significa essere Amici Spirituali dei Benedettini della Divina Volontà! Non possiamo offrire a nessuno un programma di formazione elaborato né un legame canonico formale con la nostra comunità, ma possiamo condividere con gioia il dono del nostro carisma con tutti coloro che desiderano unirsi a noi spiritualmente. Possiamo anche pregare per ciascuno di voi e con ciascuno di voi, perché tutti viviamo più profondamente nella Santissima e Divina Volontà di Dio, e perché venga presto il Regno della Divina Volontà nella sua pienezza, in terra come in cielo!

In unione con il mio Vescovo, estendo la mia benedizione sacerdotale a tutti coloro che vivono fedelmente questa piccola consacrazione. Affidiamo questa lettera ai Cuori di Gesù e di Maria e lasciamo che Essi ne facciano ciò che vorranno.

Con molto affetto, P. Elijah John Joseph di Nostra Signora di Guadalupe