L’Albero di famiglia

Vieni a conoscere alcune delle nostre madri e dei nostri padri preferiti, delle sorelle e dei fratelli, e anche qualche piccolo figlio e piccola figlia.

Vieni a conoscere la famiglia

La Sacra Famiglia

Dipinto devozionale della Sacra Famiglia con il Sacro Cuore di Gesù, il Cuore Immacolato di Maria e il Cuore di San Giuseppe, e una colomba in alto.

Per vivere come la Sacra Famiglia visse nella Casa di Nazareth, dobbiamo fare ciò che fece la Sacra Famiglia. In ogni pensiero, parola e azione…in ogni respiro e battito del cuore…in ogni preghiera e riparazione…nel piccolo e nel grande…Gesù, Maria e Giuseppe cercarono una cosa sola: glorificare il Padre Eterno. Seguendo le loro umili orme, speriamo di fare lo stesso e invitiamo tutti a unirsi a noi!

Cerchi un rapporto più intimo con il tuo Padre che è nei Cieli? Lascia che sia Lui a parlarti e a mostrarti come: “Riguardo al modo di onorarmi come desidero, tutto ciò che vi chiedo è una grande FIDUCIA. Non pensate che io voglia austerità o mortificazioni; non voglio che camminiate scalzi, né che mettiate il viso nella polvere, né che vi copriate di cenere. No, no! Il mio desiderio più caro è che vi comportiate come Miei figli, con semplicità e fiducia in Me.” ~ Il Padre Eterno a Madre Eugenia, 1932

CLICCA QUI (oppure sull’immagine della Sacra Famiglia) per il messaggio completo del Padre Eterno ai Suoi figli, insieme a una breve biografia di Madre Eugenia Elisabetta Ravasio e alla testimonianza di Sua Eccellenza Reverendissima A. Caillot sull’approvazione della Chiesa di queste rivelazioni. CLICCA QUI per un documento intitolato NAZARETH che raccoglie vari passi dal diario della Serva di Dio, Luisa Piccarreta (Il Libro di Cielo), incentrati sulla Sacra Famiglia nel Regno della Divina Volontà.


Santo Padre Benedetto

Particolare di un affresco che raffigura San Benedetto da Norcia, con la barba, l’aureola dorata e il bastone, che guarda di lato.

IL NOSTRO PATRONO, IL NOSTRO PADRE

La sua “piccola regola per principianti”, come a Benedetto piace chiamarla, ci offre un mezzo semplice ed efficace per vivere una vita monastica di lavoro e di preghiera secondo la Santissima Volontà di Dio nell’obbedienza, nell’umiltà e, naturalmente…nella CARITÀ!

“Il primo grado dell’umiltà è l’obbedienza senza indugio. Questa è la virtù di coloro che non hanno nulla di più caro di Cristo…di coloro che sono mossi dal desiderio di raggiungere la vita eterna. Quel desiderio è il motivo per cui scelgono la via stretta, di cui il Signore dice: ‘Angusta è la via che conduce alla vita’, così che, non vivendo secondo la propria scelta né obbedendo ai propri desideri e piaceri…essi vivono secondo la massima del Signore nella quale Egli dice: ‘Non sono venuto a fare la mia volontà, ma quella di Colui che mi ha mandato.’ ” ~dalla Regola per i monasteri di San Benedetto, cap. 5

Ti interessa conoscere meglio la vita di San Benedetto e la sua “piccola” Regola? Clicca sull’immagine a sinistra per la versione PDF completa di Vita e miracoli di San Benedetto da Norcia di San Gregorio Magno E della Regola per i monasteri di San Benedetto.


Santa Madre Scolastica

Dipinto di Santa Scolastica in abito benedettino nero e velo azzurro, con gli occhi bassi, le mani raccolte sul cuore e un bastone dorato.

Sorella gemella di San Benedetto e prima Badessa benedettina

Amiamo la fiducia e la semplicità da bambina della nostra madre…mai timorosa di salire sulle ginocchia del suo Padre Eterno e di chiedergli tutto ciò che desiderava. Guardate come il Signore ricompensa anime così amanti…

“Chi vi è, Pietro, in questo mondo, che goda presso Dio di maggior favore di san Paolo? Tre volte egli supplicò il Signore di essere liberato dalla spina della carne, e tuttavia non ottenne la sua richiesta. A questo proposito devo raccontarti come vi fu una cosa che il venerabile padre Benedetto avrebbe voluto fare, e non poté. Sua sorella, di nome Scolastica, era stata consacrata al Signore fin dall’infanzia. Una volta all’anno veniva a far visita al fratello. L’uomo di Dio scendeva da lei non lontano dalla porta del suo monastero, in un luogo che apparteneva all’abbazia. Là egli la accoglieva. Una volta ella venne in visita secondo il suo solito, e il suo venerabile fratello con i suoi monaci scese a incontrarla. Passarono l’intera giornata nelle lodi di Dio e in discorsi spirituali, e quando era quasi notte cenarono insieme. Mentre erano ancora seduti a tavola, parlando di cose devote, cominciò a farsi buio. La santa monaca, sua sorella, lo pregò di restare lì tutta la notte, per poterla passare parlando delle gioie del cielo. Ma egli non volle acconsentire per nessuna preghiera, dicendo che non gli era in alcun modo lecito passare la notte fuori dalla sua abbazia. In quel momento il cielo era così sereno che non si vedeva una nuvola. La monaca, udito questo rifiuto del fratello, congiunse le mani, le posò sulla tavola, chinò il capo sulle mani e pregò Dio onnipotente. Quando sollevò il capo dalla tavola, cadde all’improvviso una tale tempesta di lampi e di tuoni, e una tale abbondanza di pioggia, che né il venerabile Benedetto né i monaci che erano con lui poterono mettere il capo fuori dalla porta. La santa monaca, avendo posato il capo sulle mani, versò sulla tavola un tale fiume di lacrime che mutò l’aria serena in un cielo di pioggia. Alla fine della sua preghiera seguì quella tempesta di pioggia; la sua preghiera e la pioggia si incontrarono così esattamente che, nel momento in cui sollevò il capo dalla tavola, cominciò il tuono. Così avvenne che nel medesimo istante in cui sollevò il capo, fece scendere la pioggia. L’uomo di Dio, vedendo che in mezzo a tanti tuoni e lampi e a così grande abbondanza di pioggia non poteva tornare alla sua abbazia, cominciò a rattristarsi e a lamentarsi con la sorella, dicendo: ‘Dio ti perdoni, che cosa hai fatto?’ Ella gli rispose: ‘Ti ho pregato di restare e non hai voluto ascoltarmi; l’ho chiesto al nostro buon Signore, ed Egli ha esaudito la mia domanda. Perciò, se ora puoi partire, in nome di Dio torna al tuo monastero e lasciami qui sola.’ Ma il buon padre, non potendo andarsene, rimase là contro la sua volontà dove prima non aveva voluto restare volentieri. In questo modo vegliarono tutta la notte e si consolarono a vicenda con discorsi spirituali e celesti. Da questo dunque vediamo, come ho detto prima, che egli volle una cosa e non poté compierla. Perché, se conosciamo l’animo di quell’uomo venerabile, non c’è dubbio che avrebbe voluto che continuasse lo stesso bel tempo che c’era quando lasciò il suo monastero. Trovò invece che un miracolo aveva prevenuto il suo desiderio. Un miracolo che, per la potenza di Dio onnipotente, le preghiere di una donna avevano operato. Non è forse cosa da stupirsene, che una donna, che da lungo tempo non vedeva il fratello, abbia potuto in quel momento più di lui? Ella aveva compreso, secondo la parola di san Giovanni, che ‘Dio è carità’ [1 John 4:8]. Perciò, giustamente, chi amò di più poté di più. ” ~da Vita e miracoli di San Benedetto da Norcia di San Gregorio Magno, cap. 33


Serva di Dio, Luisa Piccarreta

Ritratto illustrato a colori della Serva di Dio Luisa Piccarreta da anziana, con il capo leggermente girato.

Clicca sull’immagine per una breve biografia.

Piccola Figlia della Divina Volontà

Con le parole di Sant’Annibale Di Francia…

“Quest’anima solitaria è una verginella purissima, tutta di Dio, che appare oggetto di singolare predilezione di Gesù, Divino Redentore. Sembra che Nostro Signore, il quale di secolo in secolo accresce sempre più le meraviglie del Suo Amore, abbia voluto fare della vergine senza istruzione, che Egli chiama la più piccola che abbia trovato sulla terra, lo strumento di una missione così sublime che nessun’altra le si può paragonare: cioè il trionfo della Divina Volontà su tutta la terra, in conformità a quanto si dice nel Padre Nostro: Fiat Voluntas Tua sicut in Coelo et in terra.” ~ dalla Prefazione de Le Ventiquattro Ore della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo

Ti interessa ciò che Nostro Signore e la Madonna hanno insegnato a Luisa sul vivere nella Santissima e Divina Volontà di Dio? Perché non cominciare a leggere qualcuno degli scritti della Serva di Dio? Non erano soltanto per Luisa, ma per tutti noi!


Tutti i 36 volumi del Libro di Cielo, il diario mistico della Serva di Dio Luisa Piccarreta: luisa.lev.hu (PDF solo in inglese) fiatvoluntastua.info (PDF disponibili in più lingue) Modulo d’ordine per Blanc Printing (per acquistare le copie cartacee in inglese)

Le Ventiquattro Ore della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo: Versione PDF www.passioiesus.org/en/index.php (8 lingue!)

La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà: Versione PDF

Le Lettere di Luisa: Versione PDF NOVENA in preparazione al SANTO NATALE (inizia il 16/12) : I Nove ECCESSI D’AMORE nell’Incarnazione del Verbo (PDF)

Riflessioni sulla CROCE e sulla SOFFERENZA (una raccolta di passi dagli scritti di Luisa): Versione PDF

DROPBOOK della Divina Volontà…per bambini, grandi e piccini: Scritto da una madre di sette figli che voleva spiegare la Divina Volontà ai suoi bambini, ma è ottimo anche per gli adulti…soprattutto per chi si avvicina per la prima volta agli scritti di Luisa. Offre un bel quadro d’insieme di che cosa sia la Divina Volontà, con spiegazioni chiare, moltissimi riferimenti presi direttamente dai volumi e disegni davvero deliziosi fatti dai suoi figli ad accompagnare ogni insegnamento. Serie Drop book (PDF)Versione PDF (in inglese) www.dwdropbooks.com (PDF disponibili in più lingue)

LUISA PICCARRETA: Una raccolta di memorie della Serva di Dio, di Padre Bernardino Giuseppe Bucci, O.F.M Versione PDF

Aneliti di Santità (una bella preghiera scritta da Luisa): Versione PDF

Conferenza di Padre Tim Sokol: “Come pregare nella Divina Volontà” La Divina Volontà è approvata dalla Chiesa?: Abbiamo raccolto un elenco di fatti e di informazioni utili sullo stato della Causa di Luisa e dei suoi scritti, per chi avesse ancora domande e dubbi: Versione PDF

Altri SITI e RISORSE sulla Divina Volontà:

School of Mary, A Kindergarten of the Divine Will: Programma di Radio Maria condotto da Peter DePalma, con le Figlie Benedettine della Divina Volontà come ospiti fisse Ascolta IN DIRETTA ogni giovedì alle 11 (ET) - radiomaria.us Ascolta i programmi ARCHIVIATI - radiomaria.us/category/podcast/school-of-mary

Mary’s Hill Sunday Divine Will Cenacle (ora disponibile su Youtube!) - www.youtube.com/@The-School-of-Mary

www.divinewillfamily.org/franceshogan (commenti audio di Frances Hogan su tutti i 36 volumi del diario di Luisa Piccarreta, Il Libro di Cielo) www.littlechildreninthedivinewill.com (praticamente un punto unico per TUTTO ciò che riguarda la Divina Volontà!) queenofthedivinewill.org (il sito di Mary’s Hill, con moltissime risorse sulla Divina Volontà)


Sant’Annibale Di Francia

Santino dipinto di Sant’Annibale Maria Di Francia in abito talare nero, con l’aureola dorata.

Sacerdote, Fondatore, Pastore degli orfani e Confessore di Luisa Piccarreta

Luisa scrive di Sant’Annibale dopo la sua morte…

“Mi sentivo molto afflitta, non solo per le privazioni del mio dolce Gesù, ma anche perché avevo ricevuto l’inattesa notizia della morte del Reverendo Padre Di Francia. Egli era l’unico che mi restava, a cui potessi aprire la mia povera anima. Come sapeva comprendermi bene: era a un santo che mi affidavo, il quale aveva compreso tanto bene tutto il valore di ciò che Gesù mi aveva detto sulla Divina Volontà. Vi aveva tanto interesse che, con insistenza, aveva preso con sé tutti gli scritti per pubblicarli… …Mi sciolsi in lacrime, raccomandando a Gesù quell’anima benedetta, che tanto aveva sofferto e lavorato per Lui; e mentre facevo questo, il mio dolce Gesù si mosse nel mio interno e mi disse: ‘Figlia mia, coraggio, devi sapere che tutto ciò che quell’anima, tanto cara a Me, ha fatto, tutte le conoscenze che ha conosciuto sulla Mia Volontà, gli hanno fatto racchiudere altrettanta luce dentro la sua anima. Così, ogni conoscenza in più è una luce maggiore che egli possiede, e ogni conoscenza pone nell’anima una luce distinta, una più bella dell’altra, insieme al seme della distinta felicità che ciascuna luce contiene… …Come è trasformato! La Mia Volontà è luce e ha trasformato quell’anima in luce; [la Mia Volontà] è bella e gli ha dato tutte le tinte della bellezza perfetta; È santa ed egli è stato santificato…Non c’è nulla che la Mia Volontà non gli abbia dato. Oh! Se tutti comprendessero che cosa significa Divina Volontà, metterebbero tutto da parte, non si curerebbero di fare altro, e tutto il loro impegno sarebbe di fare solo la Mia Volontà.’” ~ dal Libro di Cielo, Volume 22, 1 giugno 1927

Per saperne di più sui 17 anni di rapporto spirituale tra Luisa e Sant’Annibale: CLICCA QUI per scaricare il PDF di “17 Years”, una raccolta di lettere, brani sulla Divina Volontà e informazioni biografiche sui due. CLICCA QUI per il cap. 4 del libro di Padre Bernardino Bucci, Luisa Piccarreta: Una raccolta di memorie della Serva di Dio


San Padre Pio

Fotografia ravvicinata di San Padre Pio in saio cappuccino marrone, con la barba bianca, che guarda dritto nell’obiettivo.

“Prega, spera e non ti agitare.” E come si fa a obiettare?! Ecco altre belle massime del frate più amato d’Italia:

“La gioia, con la pace, è sorella della carità. Servite il Signore con letizia.”

“Non vedete la Madonna sempre accanto al tabernacolo?”

“Fatti coraggio e non temere gli assalti del demonio. Ricorda questo per sempre: è segno buono se il demonio grida e strepita attorno alla tua coscienza, perché questo mostra che egli non è dentro la tua volontà.”

“Poni dolcemente il tuo cuore nelle piaghe di Nostro Signore. Abbi grande fiducia nella sua misericordia, perché Egli non ti abbandonerà mai.”

Luisa Piccarreta e Padre Pio…vecchi amici? Clicca sull’immagine di Padre Pio per il libro di Padre Bernardino Bucci Luisa Piccarreta: Una raccolta di memorie della Serva di Dio (Capitolo 3) e scopri di più sul loro legame spirituale.


San Francesco d’Assisi

Particolare dell’affresco di Cimabue con San Francesco d’Assisi in saio marrone, le mani giunte che mostrano le stimmate, aureola dorata su fondo blu.

Clicca sull’immagine per sostenere le sorelle.

POVERTÀ, SEMPLICITÀ, UMILTÀ e naturalmente…AMORE Lui sì che aveva capito tutto!

“Se sopportiamo ogni cosa con pazienza e letizia, pensando alle sofferenze del nostro Signore benedetto, e sopportando tutto per amore di Lui: qui è la Perfetta Letizia.”

“Il dono più grande che si possa ricevere da Dio in questo mondo è la sapienza, la forza e la volontà di vincere se stessi, rinnegando la propria volontà.”


Santa Chiara d’Assisi

Santino devozionale di Santa Chiara d’Assisi in saio francescano marrone e velo scuro, che regge un ostensorio con il monogramma IHS.

Testimone esemplare di intrepida fiducia nel Signore dell’Eucaristia…

La forza della sua preghiera, la profondità della sua fiducia in Cristo e l’efficacia di entrambe sono illustrate da un racconto di Tommaso da Celano, suo contemporaneo. Nel 1244 l’imperatore Federico II, allora in guerra con il Papa, devastava la valle di Spoleto, che faceva parte del patrimonio della Santa Sede. Aveva molti Saraceni nel suo esercito, e una schiera di questi infedeli venne ad assalire e a saccheggiare Assisi. La chiesa di San Damiano e il monastero, che sorgevano fuori dalle mura della città, furono i loro primi obiettivi. Mentre i predoni appoggiavano le scale alle mura del monastero e cominciavano a salirle, Chiara, che era malata e costretta a letto, si fece portare fino alla porta e là pose un ostensorio contenente il Santissimo Sacramento in vista del nemico.

Prostrandosi davanti ad esso, pregò ad alta voce: “Ti piace forse, o Dio, consegnare nelle mani di queste bestie le figlie indifese che ho nutrito del Tuo amore? Ti supplico, buon Signore, proteggi coloro che ora io non posso proteggere”. Allora udì una voce come voce di bambino che diceva: “Le avrò sempre sotto la Mia cura”. Pregò ancora, per la città, e di nuovo venne la voce a rassicurarla. Si rivolse allora alle monache tremanti e disse: “Non temete, figliole; confidate in Gesù”. A questo un terrore improvviso prese gli assalitori, che fuggirono.

~ da Saint Clare of Assisi, Catherine Fournier, Domestic-Church.com


Santa Teresa di Lisieux

Fotografia ritratto colorata di Santa Teresa di Lisieux da giovane, con i capelli raccolti, in abito scuro.

Piccolo Fiore e Dottore della Chiesa? Qualcosa avrà pur capito!

“La ‘Piccola Via’ è la via dell’infanzia spirituale: la via della fiducia e dell’abbandono totale…Essere piccoli significa riconoscere il proprio nulla, aspettare tutto dal buon Dio, come un bambino aspetta tutto da suo Padre.” ~ Santa Teresa di Lisieux

Vuoi saperne di più sulla libertà dell’infanzia spirituale? CLICCA sull’immagine della ragazza a sinistra, che San Pio X definì “la più grande santa dei tempi moderni”, per la versione PDF completa dell’autobiografia di Santa Teresa: Storia di un’anima.


Santa Faustina Kowalska

Fotografia ritratto a colori di Santa Faustina Kowalska in abito nero e velo bianco, che tiene un piccolo crocifisso.

L’Apostola della Divina Misericordia

“Dio mi fece conoscere in che cosa consista il vero amore e mi diede luce su come dargliene prova nella pratica. Il vero amore di Dio consiste nel compiere la Volontà di Dio. Per mostrare a Dio il nostro amore in ciò che facciamo, tutte le nostre azioni, anche le più piccole, devono nascere dal nostro amore per Dio. E il Signore mi disse: ‘Figlia Mia, Mi piaci soprattutto nella sofferenza. Nelle tue sofferenze fisiche come in quelle morali, figlia Mia, non cercare compassione dalle creature. Voglio che il profumo della tua sofferenza sia puro e senza mescolanza. Voglio che ti distacchi non solo dalle creature, ma anche da te stessa. Figlia Mia, voglio deliziarMi dell’amore del tuo cuore, un amore puro…senza macchia, senza offuscamento. Quanto più arriverai ad amare la sofferenza, figlia Mia, tanto più puro sarà il tuo amore per Me.’” ~dal Diario di Santa Faustina, n. 279

Clicca sull’immagine di Faustina per il suo diario completo. Sì, c’è tutto!


San Giovanni della Croce

Dipinto a olio di San Giovanni della Croce in abito carmelitano marrone, che guarda verso l’alto un crocifisso dal quale si irradiano raggi di luce verso di lui.

Clicca per il suo disegno della Salita del Monte Carmelo

Conoscendo San Giovanni, non vorrebbe che dicessimo nulla di lui. Così lasciamo parlare i suoi scritti…

“Per giungere a gustare il tutto, non voler gustare NULLA. Per giungere a sapere il tutto, non voler sapere NULLA. Per giungere a possedere il tutto, non voler possedere NULLA. Per giungere a essere il tutto, non voler essere NULLA. Su questo Monte dimorano soltanto l’onore e la gloria di Dio.” ~ da Salita del Monte Carmelo

Ti interessa leggere di più? Clicca sui titoli qui sotto per i PDF completi delle opere più famose di San Giovanni. Salita del Monte Carmelo Notte oscura dell’anima


Santa Teresa d’Avila

Ritratto dipinto di Santa Teresa d’Avila in abito e velo bianco, con le mani giunte in preghiera, lo sguardo rivolto in avanti.

La sua sapienza e i suoi insegnamenti, specialmente quelli sulla preghiera, sono importantissimi per tutti coloro che desiderano sinceramente essere contemplativi. E poi adoriamo il modo vivace con cui ci dice quello che dobbiamo sapere!

“…Vi pare cosa da poco, per un’anima dalla mente vagante, capire questa verità e vedere che non occorre salire al Cielo per parlare con il proprio Padre Eterno o per trovare in Lui la propria gioia? Né occorre gridare. Per quanto piano parliamo, Egli è abbastanza vicino da udirci. Né occorrono ali per andare a cercarlo. Basta ritirarsi in solitudine e guardarlo dentro di sé, e non allontanarsi da un Ospite così buono, ma parlargli con grande umiltà come a un padre. Supplicatelo come supplichereste un padre; ditegli le vostre pene; chiedetegli un rimedio, sapendo di non essere degne di essere sue figlie. Lasciate da parte quella pusillanimità che alcuni hanno e scambiano per umiltà. Vedete, l’umiltà non consiste nel rifiutare un favore che il Re vi offre, ma nell’accettarlo, nel capire con quanta larghezza vi viene dato e nel rallegrarsene. Bella specie di umiltà! Ho in casa mia l’Imperatore del Cielo e della terra (perché viene per farmi grazia e per stare contento con me), e per umiltà non voglio rispondergli né restare con Lui né prendere ciò che mi dà, ma lo lascio solo…Non abbiate nulla a che fare con questa umiltà, figlie, ma parlategli come a un padre, o a un fratello…o come a uno sposo…Considerate che vale davvero la pena aver compreso questa verità: che il Signore è dentro di noi, e che lì dobbiamo stare con Lui.” ~da Cammino di perfezione, cap. 28

Clicca sui titoli seguenti per le versioni PDF gratuite degli scritti di Santa Teresa d’Avila. Non sono semplici estratti, ma i libri completi!

La vita di Santa Teresa d’Avila scritta da lei stessaPDF

Cammino di perfezionePDF

Il castello interiorePDF


Beata Madre Teresa di Calcutta

Fotografia ravvicinata di Santa Teresa di Calcutta che sorride, con il suo sari bianco a righe azzurre delle Missionarie della Carità e un piccolo crocifisso.

“Ho scoperto questo paradosso: che se ami fino a sentirne dolore, non ci può essere più dolore, ma solo più amore.”

“Non so con esattezza come sarà il paradiso, ma so che quando moriremo e verrà il momento in cui Dio ci giudicherà, non ci chiederà: ‘Quante cose buone hai fatto nella tua vita?’, ma piuttosto: ’Quanto amore hai messo in ciò che hai fatto?”

“Che cosa puoi fare per promuovere la pace nel mondo? Torna a casa e ama la tua famiglia.”

“Non pensare che l’amore, per essere autentico, debba essere straordinario. Ciò di cui abbiamo bisogno è amare senza stancarci. Sii fedele nelle piccole cose, perché è in esse che sta la tua forza.”

L’AMORE… la risposta a ogni domanda, la soluzione a ogni problema.