Bollettini
2026
Luglio 2026 Volume 57: L’eco dell’amore di Dio nella natura

Ora che è arrivata l’estate, attendiamo con gioia di poter passare più tempo all’aperto, offrendo lode, ringraziamento e gloria a Dio attraverso la bellezza della sua Creazione. Restiamo sempre consapevoli che Dio è onnipresente e riflette la sua Santa Presenza in tutto ciò che ha creato. Con la pratica dei “giri” nella Divina Volontà, uniamo la nostra voce a tutta la natura creata per lodare, ringraziare e glorificare incessantemente il nostro Creatore. Nel Volume 27 (2 gennaio 1920) del “Libro di Cielo”, Nostro Signore dice a Luisa: “Figlia mia, chi vive nella mia divina Volontà è in comunicazione con tutte le cose create da Noi… tutte le cose sono per Essa come le membra al corpo… sono inseparabili da Lui”.
Aprile 2026 Volume 56: Il Sole della Divina Volontà: una risurrezione dell’anima
Mentre il gelo si scioglie e la terra fa germogliare nuova vita, ci torna alla mente il rinnovamento definitivo che Gesù ci ha promesso. La primavera è più di un cambio di stagione; è un invito spirituale a risorgere con Cristo.
Negli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta, Gesù le dice quanto siamo benedetti quando gli permettiamo di rivivere la sua vita in ciascuno di noi. In questa primavera non limitiamoci a guardare i fiori che sbocciano; lasciamo che la Divina Volontà sbocci nei nostri cuori, sostituendo la nostra volontà umana e limitata con la potenza infinita e vivificante del Fiat.
Ci auguriamo che questa stagione segni una risurrezione nelle nostre anime, dove paure, ansie e ombre siano consumate dal Sole della Divina Volontà, e si formi una “primavera sorridente” nella nostra vita quotidiana…

2025
Dicembre, 2025 Volume 55: L’immenso amore di Dio per noi

Ora, in questo santo tempo di Avvento e presto nella nostra gioiosa celebrazione del Natale, attendiamo la sua venuta nei nostri cuori in modo molto reale e potente, perché il nostro piccolo Gesù, venuto al mondo per liberarci, ci colmerà del suo Amore. In questo tempo di Avvento ci vengono ricordate le espressioni del grande amore di Gesù per noi nella Novena di Natale, che Luisa pregava e meditava mentre si preparava alla Festa del Santo Natale. Gesù le consegnò questa novena sui “Nove Eccessi d’Amore” per comprendere il suo Amore Divino che condusse all’Incarnazione. Queste meditazioni mostrano la profondità dell’amore di Dio nel farsi uomo, e abbracciano temi che vanno dall’Amore della Santissima Trinità al suo Amore agonizzante. Da quando aveva diciassette anni, Luisa pregava fedelmente questa bella novena, che onorava i nove mesi trascorsi da Gesù nel grembo materno della Madonna con nove ore di meditazione al giorno, sempre sul mistero dell’Incarnazione…
Ottobre, 2025 Volume 54: La nuova e divina santità
A pagina tre dell’edizione del 9 luglio 1997 dell’Osservatore Romano, Papa San Giovanni Paolo II scrisse della Divina Volontà nella seguente lettera ai Padri Rogazionisti per il centenario della morte del loro fondatore, Sant’Annibale Maria Di Francia: “Non si tratta di un’altra devozione, né di un nuovo carisma per illuminare una parte degli Attributi di Dio, ma è la Santità di Dio stesso come Vera Vita dell’anima in cui Egli vuole infondere i propri Atti e in essi la propria Santità”…

Luglio, 2025 Volume 53: Rimanete in me
Parlando con persone che cercano sinceramente di crescere nell’amore e nel servizio del Signore, abbiamo notato un filo comune che, a essere del tutto onesti, risuona con un’inquietudine del nostro stesso cuore. Quasi nessuno di noi ha mai la sensazione di fare abbastanza. Vogliamo fare di più. Vogliamo che il Signore ci usi di più. Vogliamo portare più frutto. E non è una cosa cattiva. Anzi, è un desiderio bellissimo e santo. Tuttavia, quando una mentalità mondana o le nostre insicurezze distorcono quel desiderio, cerchiamo spesso di realizzarlo da soli… con la nostra volontà umana. Inseguiamo senza fine un bene sfuggente, trascurando o non riconoscendo la Volontà di Dio, il bene più grande, che ci sta davanti…

Aprile, 2025 Volume 52: Andate e portate molto frutto

Una delle nostre sorelle si è confessata di recente da un anziano sacerdote che ha il dono di leggere le anime. Dopo aver confessato i peccati e le debolezze commesse dall’ultima confessione, il sacerdote mistico la fissò con occhi penetranti e le disse: “Vedo in te altri due peccati”. “Oh cielo… sì, per favore me li dica, Padre”, rispose la sorella, insieme nervosa e sollevata. Pur avendo un po’ di timore di ciò che avrebbe potuto sentire, desiderava davvero sapere dove il suo cuore avesse bisogno di una conversione più profonda. Lui rispose: “Perché non ti fidi di Dio? Conti moltissimo su te stessa. E ti condanni anche, ma non è vero. Tu sei bella! Sei bella perché Gesù vive in te: attraverso il tuo Battesimo, attraverso la tua Cresima e attraverso l’Eucaristia che esplode dentro di te. Tu sei Gesù per gli altri”. Questo colpì dritto al cuore la sorella. Contare su di sé, condannarsi: erano diventate una colonna sonora abituale nella sua mente. Erano peccati che, mascherandosi spesso da virtù, bloccavano il suo rapporto con il Signore e frenavano la sua crescita nella Divina Volontà. Dalla caduta di Adamo ed Eva, tutti ci nascondiamo nell’autodifesa dietro uno di questi due giganti, o dietro entrambi, con paura di fidarci e peccando contro la misericordia, la potenza e l’amore di Dio…
2024
Dicembre, 2024 Volume 51: O astro di meraviglia
Pregando di recente sul tema di questo notiziario e per tutti coloro che lo avrebbero letto, abbiamo guardato Gesù nel Santissimo Sacramento e gli abbiamo chiesto: Che cosa vuoi Tu comunicare loro? La risposta è stata chiara e immediata, mentre sentivamo il Signore dire: “Di’ loro che li amo”. Tutto qui. Eppure è tutto. Che altro avremmo bisogno o desiderio di sentire? Tu (dono indispensabile, insostituibile e irripetibile che stai leggendo queste parole proprio adesso) sei amato da Dio in modo profondo e unico. Ma ci credi davvero?…

Ottobre, 2024 Volume 50: Tutto su Maryville
Qui in Tennessee siamo rimaste molto occupate fra le nostre tante ore di preghiera quotidiana e l’impegno continuo di evangelizzare condividendo con altri gli scritti sulla Divina Volontà della Serva di Dio Luisa Piccarreta. Ogni giovedì alle 11 del mattino (ora orientale) siamo ospiti fisse del programma di Radio Maria School of Mary, A Kindergarten of the Divine Will, condotto da Peter DePalma. Ogni domenica ci uniamo a Peter anche in diretta su Mary’s Hill, un cenacolo contemplativo online sulla Divina Volontà, dove ciascuna sorella legge alcuni brani scelti dagli scritti di Luisa e riflette su come comprende e cerca di vivere le bellissime verità che vi sono contenute. Ogni settimana ci alterniamo con le sorelle di San Marino e di Talamello, in Italia…

Luglio, 2024 Volume 49: “La creazione tutta attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio…” (Rm 8:19)
Prima di scoprire gli scritti sulla Divina Volontà della Serva di Dio Luisa Piccarreta, quasi nessuna di noi pensava granché ad Adamo ed Eva o al peccato originale… se non per il fatto che spesso ne subiamo gli effetti. Ma più leggiamo della nostra gloriosa chiamata “all’ordine, al posto e allo scopo per cui [siamo stati] creati da Dio”, sottotitolo che Gesù stesso diede al diario di Luisa, più ci accorgiamo di quanto sia necessario meditare sulle nostre origini. Chi siamo come esseri umani, come Dio ci ha voluti? Che cosa abbiamo perduto esattamente con la Caduta? E per mezzo del Dono della Divina Volontà, in che modo il Signore ci sta riportando al suo progetto originario? Come ci esorta San Giovanni Paolo II, “L’uomo, proprio colui che ascolta, deve ritrovare la perduta pienezza della sua umanità e volerla riconquistare” (TOB 43:7, Udienza generale 10/8/1980).

Prossimo ritiro di Divina Volontà ed Esercizi Spirituali a Garabandal, Spagna: 19-26 settembre 2024
2418 Garabandal Brochure Fall 2024PDF
Marzo, 2024 Volume 48: La strada verso la Pasqua
Abbiamo sentito dire che i quaranta giorni di digiuno della Quaresima servono a prepararci ai cinquanta giorni di festa del tempo pasquale. In superficie sembra voler dire semplicemente che ci priviamo per poterci poi concedere qualcosa. Ma è vero esattamente il contrario. Ci priviamo, entriamo in un riconoscimento più grande della nostra piccolezza e ci apriamo a una conversione del cuore più profonda, non per ricadere nelle vecchie abitudini, ma per godere della gloriosa libertà dei figli di Dio. Siamo chiamati a vivere in pienezza la redenzione che Cristo ha conquistato per noi! Come dice San Paolo, “Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi” (Gal 5:1). Non è una libertà di concederci tutto, ma una libertà di scegliere il bene e di amare. È una libertà di diventare dono per Dio e per il prossimo. È la libertà di cui abbiamo bisogno per lasciare alla Divina Volontà campo libero nella nostra vita. Questo è l’uomo pienamente vivo e pienamente se stesso! … (Leggi di più)

La Divina Volontà è approvata dalla Chiesa? In questo numero del nostro notiziario troverai anche un articolo che tratta dello stato attuale della Causa della Serva di Dio Luisa Piccarreta e dei suoi scritti sulla Divina Volontà. Accenniamo a un documento nel quale abbiamo raccolto un elenco di fatti e di informazioni utili, tratti da varie fonti attendibili, per chi avesse ancora domande e dubbi su Luisa e sul suo diario in 36 volumi, intitolato Il Libro di Cielo. Puoi scaricare quel file qui a destra.
Is the Divine Will Approved by the ChurchPDF
2023
Dicembre, 2023 Volume 47: E il Verbo si fece carne
Un pomeriggio non molto tempo fa, mentre registrava una puntata di Radio Maria, una delle sorelle alzò lo sguardo verso un quadro appeso da dieci anni nel parlatorio di Talamello. Aveva ovviamente guardato un milione di volte quell’immagine di Maria con Gesù Bambino, ma questa volta lo sguardo penetrante di Gesù incontrò i suoi occhi e disse al suo cuore queste parole: “Questa finalmente è osso dalle mie ossa e carne dalla mia carne!” (Gn 2:23). Il Nuovo Adamo guardava la sua sposa. La vedeva con gioia. E per la sorella, vedere Gesù che la vedeva fu molto risanante. Una delle ragioni per cui il Verbo si fece carne fu “affinché così potessimo conoscere l’amore di Dio” (CCC 458). Anzi, le primissime parole del Catechismo della Chiesa Cattolica, tratte dal Vangelo di Giovanni, sono: “Padre… questa è la vita eterna: che conoscano Te, l’unico vero Dio, e Gesù Cristo che Tu hai mandato”. In altre parole, conoscere Dio è il Paradiso. E nel diario di Luisa, giustamente intitolato Il Libro di Cielo, Gesù ci dice che “la felicità, la gioia e la gloria dei beati saranno in proporzione a quanto bene avranno conosciuto Noi [la Santissima Trinità]” (Vol. 36, 6/12/1938). Egli insiste più e più volte sul fatto che acquisire le conoscenze e le verità della sua Divina Volontà è essenziale per vivere in Essa. Ma che cosa significa conoscere Dio, il suo amore e la sua Volontà? Possiamo trovare la risposta, ancora una volta, tornando all’inizio: “Ora Adamo conobbe Eva sua moglie, ed ella concepì” (Gn 4:1). La conoscenza di Dio è intimità con Lui: un’intimità reale e vissuta, che genera vita divina… (Leggi di più)

Ottobre, 2023 Volume 46: Lo Sposo e la Sposa

“Mamma Maria, insegnami a ricevere”. È questa la preghiera di una sorella da quando ha scoperto la Teologia del Corpo di Papa San Giovanni Paolo II. Negli ultimi mesi lo Spirito Santo ci ha immerse in questa catechesi preziosa, soprattutto attraverso l’insegnamento ispirato del dott. Christopher West, il teologo di fama internazionale che tutti chiamano affettuosamente “il tizio della Teologia del Corpo”. Non solo abbiamo scoperto un legame notevole con gli scritti sulla Divina Volontà, ma la TOB ci ha anche aiutate a penetrarne le profondità in modo nuovo ed entusiasmante. Per dirla in breve, il grande e compianto Papa compie una profonda immersione biblica nel senso della vita (in che cosa significhi essere umani, maschio e femmina fatti a immagine e somiglianza di Dio) attraverso la lente dell’amore e dell’unione sponsale che attraversa tutta la Scrittura. È una teologia dell’Incarnazione, perché, come afferma il Catechismo della Chiesa Cattolica, “tutta la vita cristiana porta il segno dell’amore sponsale di Cristo e della Chiesa” (CCC, 1617). E chi ha vissuto questo grande mistero con Cristo più perfettamente di Maria? Anzi, Lei lo ha vissuto perfettamente per tutti noi… (Leggi di più)
Giugno, 2023 Volume 45: Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio
Praticamente ogni anno, di solito in Quaresima, guardiamo il film Gesù di Nazareth durante la ricreazione. Alcune sorelle aspettano quelle sei ore epiche, divise nell’arco di una settimana, più di altre. Ma una cosa su cui sembriamo tutte d’accordo è quanto amiamo il ritratto di San Pietro. Oltre al fatto che la sua parte è scritta e recitata molto bene, Pietro è probabilmente una delle figure più vicine a noi di tutta la Scrittura… Pietro ha tante qualità meravigliose. È pieno di buona volontà, di santa passione, di amore sincero per il Signore e di un desiderio autentico di santità. In tutto il Vangelo, Pietro sembra anche non avere paura di farsi avanti, di prendere la parola e di rischiare. È un capo nato, ma con un difetto paralizzante di cui soffriamo tutti in qualche misura: l’autosufficienza non santa. Pietro contava troppo su di sé e troppo poco su Dio. Ma prima di giudicarlo, chiediti onestamente: Non faccio forse lo stesso? Anche mentre cammini nella Divina Volontà, su quale capacità, su quale forza, su quale ragione, su quale santità, su quale volontà stai davvero contando? … (Leggi di più)

Marzo, 2023 Volume 44: Vino nuovo

Vivendo nella Divina Volontà, Gesù ci promette grande pace, gioia e libertà… “la gloriosa libertà dei figli di Dio”, come la descrive San Paolo (Rom 8:21). Ma Gesù non promette mai che questo arriverà senza lotta, senza difficoltà o sofferenze. Anzi, sia nel Vangelo sia negli scritti di Luisa ci prepara al contrario. Come illustra così bene la canzone qui sopra del gruppo cristiano Hillsong Worship, è proprio nei momenti in cui ci sentiamo schiacciati e dissodati che Dio fa di noi una nuova creatura. È in quei momenti di oscurità che Cristo vuole far risplendere la sua luce con più forza nelle nostre anime. Vuole farci uscire dalle tenebre e dall’ombra, spezzando le nostre catene, come ci ricorda il Salmo 107. “Anche là mi guiderebbe la tua mano e mi afferrerebbe la tua destra… perché nemmeno le tenebre per te sono tenebre, e la notte è chiara come il giorno; per te le tenebre sono come la luce” (Ps 139:10,12)…
2022
Dicembre, 2022 Volume 43: Nazareth
L’altra sera Madre Gabrielle Marie e un’altra sorella stavano parlando con una ragazza che sta discernendo la propria vocazione. Non era ancora sicura se il Signore la chiamasse alla vita religiosa e, in tal caso, quale comunità fosse la più adatta a lei. A un certo punto questa giovane donna disse con tutta sincerità: “Voglio solo che la mia vita abbia un senso. Voglio fare qualcosa di significativo per servire Dio”. La sorella seduta accanto a Madre, mentre le tre si parlavano in videochiamata a un oceano di distanza, sentì qualcosa muoversi nel profondo dell’anima. Non è forse questo il grido di tutti i nostri cuori, sia che stiamo ancora cercando il nostro posto nel piano divino, sia che siamo già stabilite nella nostra vocazione? Tutti vogliamo che la nostra vita abbia un senso. Vogliamo che il Padre sia felice di averci creati, come ha detto con molta schiettezza un nostro amico. Santa Madre Teresa lo chiamava fare, anzi meglio, essere “qualcosa di bello per Dio”. Quell’inquietudine comune c’è per una ragione e non se ne andrà quando finalmente ci sposeremo e avremo una casa piena di figli. Non se ne andrà quando saremo ordinati sacerdoti o entreremo in convento. Non se ne andrà quando finalmente troveremo quel lavoro perfetto, otterremo successo nel nostro impegno o ministero, e nemmeno quando conquisteremo la lode e la stima degli altri. L’inquietudine se ne andrà solo quando troverà il suo perfetto compimento: vivere nella Divina Volontà… (Leggi di più)


Ottobre, 2022 Volume 42: Come pregare il Rosario più perfetto nella Divina Volontà
Non è il titolo più creativo del mondo, ma scommettiamo che ha acceso la tua curiosità! Abbiamo voluto dedicare questo notiziario alla preghiera che San Giovanni Paolo II ha collocato “tra le più belle e lodevoli tradizioni della contemplazione cristiana”, dato che ottobre è il mese del Santissimo Rosario. Ci sono tantissime citazioni che potremmo riportare e tantissime cose di cui potremmo parlare: i miracoli attribuiti al Rosario, la storia del Rosario, le molte grazie che la Madonna ha promesso a chi lo recita fedelmente. Ma tutto questo si trova con una semplice ricerca in internet o prendendo in mano uno dei tanti bei libri scritti sulla devozione preferita del compianto pontefice. Noi invece parleremo di come pregarlo nel modo più perfetto… (Leggi di più)
Giugno, 2022 Volume 41: Vulnerabilità
Suor Grace Thomas non c’è più. Be’, almeno non si chiama più così. Venerdì 13 maggio è entrata in noviziato, ricevendo insieme un abito nuovo e un nome nuovo: Suor Maria Jacinta di Nostra Signora, Regina e Madre della Divina Volontà. Come in tutte le nostre cerimonie di vestizione, Madre Gabrielle Marie ha tagliato i lunghi, folti e ricci capelli di Suor Jacinta. E, come al solito, quel momento commovente ha portato molti alle lacrime. Insieme a Suor Maddalena, la sarta della nostra comunità, Madre ha poi cominciato a rivestire la sua figlia spirituale diciannovenne con la tunica bianca, lo scapolare e il mantello che aveva contribuito a cucire… uno dei tanti “primi” di Suor Jacinta da quando è entrata in convento. Una volta sistemati per bene la cuffia e il velo, la nuova novizia è stata armata del suo scudo e della sua arma: una medaglia benedettina al collo e un rosario appeso sul fianco sinistro. Per tutto il tempo, il resto di noi cantava il Magnificat in italiano guardando con grande affetto la nostra sorella più giovane, così simile a una bambina. Persino il papà di Suor Jacinta è riuscito a volare dalla Georgia per il grande giorno! Anche se qua e là sono stati fatti un paio di errori, che hanno alleggerito con un po’ di risate la cerimonia carica di emozione, non poteva andare meglio. Ma la scena più preziosa è arrivata in realtà quando tutto era finito, e l’hanno notata in poche… (Leggi di più)

Aprile, 2022 Volume 4o: Che cosa vuoi da me?

Quando Madre Gabrielle Marie e Suor Francesca sono tornate dal loro viaggio in Portogallo lo scorso novembre, tutta la comunità si è appassionata un po’ a Fatima. Ogni sera guardavamo un nuovo documentario sulle apparizioni della Madonna del 1917 e una sorella ha perfino mostrato ai suoi alunni di catechismo un film di animazione tratto dalle memorie di Suor Lucia. Mentre la sorella guardava il cartone animato con i suoi bambini di terza e quarta elementare, una cosa in particolare la colpì. Lucia, che aveva dieci anni, chiedeva alla Madonna la stessa identica cosa all’inizio di ogni apparizione: Che cosa vuoi da me? Quante volte faccio io questa domanda a Dio, o a sua Madre? Oppure mi butto su quello che penso di dover fare per la gloria di Dio senza prima consultarlo davvero? (Leggi di più)
2021
Dicembre, 2021 Volume 39: Restaurazione
Una delle sorelle stava parlando con una persona l’altro giorno a proposito della fiducia. Entrambe hanno condiviso con sincerità la loro tendenza a preoccuparsi, o addirittura a rimuginare, sulle situazioni difficili invece di consegnarle al Signore. Dopo aver riso un po’ delle loro abitudini interiori sciocche, improduttive e, francamente, sfiancanti davanti alla prova, una esclamò all’altra: “Ma perché è così difficile? Non dovrebbe esserlo. Fidarsi di Dio dovrebbe essere, di per sé, la cosa più facile del mondo”. Amen! Eppure… non lo è. Secondo padre Mike Schmitz, conduttore del podcast Bible in a Year e noto oratore cattolico, abbandonarsi significa dare a Dio il dominio su tutto. E se Dio ha il dominio su tutto, vuol dire che io non ho il dominio su niente. È proprio questa definizione, in particolare la parte del rinunciare al controllo, a spaventarci tutti a morte. Nel profondo del nostro cuore ferito dubitiamo dell’amore, della bontà e perfino della sapienza del Padre. Dimentichiamo che Lui non ha secondi fini né agende nascoste e che non vuole altro che il nostro bene e la nostra felicità eterna…(Leggi di più)

Settembre, 2021 Volume 38: State di buon animo

“La speranza”, disse Gesù, “dà all’anima una veste di fortezza, quasi di ferro, in modo tale che i nemici, con tutte le loro frecce, non possono ferirla; non solo, ma non riescono a causarle nemmeno il minimo turbamento. In lei tutto è tranquillità, tutto è pace. Oh! è bello vedere quest’anima rivestita di bella speranza, tutta stretta al suo Amato, tutta diffidente di sé e tutta fiduciosa in Dio”. (dal diario della Serva di Dio Luisa Piccarreta, Il Libro di Cielo, Volume 1)
Davanti alla sofferenza e alle prove, il dolore è normale. La tristezza è normale. Anzi, è splendidamente umana. Quando Gesù ha assunto la nostra umanità, ha dato senso al nostro dolore. Lo ha santificato, divinizzato e unito all’amore…(Leggi di più)
Giugno, 2021 Volume 37: Chi sei tu, San Giuseppe?
Per quasi tutta la sua vita sacerdotale, San Massimiliano Kolbe meditò la domanda: Chi sei Tu, o Immacolata Concezione? E nel 1941, poche ore prima dell’arresto che lo avrebbe poi condotto al martirio d’amore sotto il regime nazista, il grande santo mariano scrisse le sue ultime riflessioni sulla Madre alla quale aveva consacrato tutta la sua “vita, morte ed eternità”. Ora, ottant’anni dopo, con Papa Francesco che ha proclamato Anno di San Giuseppe il periodo dall’8 dicembre 2020 all’8 dicembre 2021, quella stessa Madre indica il suo Castissimo Sposo e chiede ai fedeli della Chiesa di meditare più a fondo un’altra domanda: Chi sei tu, o caro San Giuseppe? Questo notiziario doveva essere in origine un’ode completa al primo e più grande fra tutti i santi (dopo la Madonna, ovviamente). Avevamo in programma di condividere alcune delle tantissime cose belle che abbiamo imparato su San Giuseppe e che hanno alimentato la nostra devozione personale verso di lui: intuizioni nate dalla Sacra Scrittura, dagli scritti sulla Divina Volontà, dai libri che abbiamo letto e dalle conferenze che abbiamo ascoltato. Ma dopo un po’ di preghiera e di riflessione, preferiamo raccontarti invece una piccola storia… (Leggi di più)

Marzo, 2021 Volume 36: Gli amici di Dio

C’era un santo sacerdote assegnato a una parrocchia vicina, morto un paio d’anni fa. Padre Giorgio era semplice, umile e simile a un bambino, e non si poteva fare a meno di volergli bene. Una domenica, quando decidemmo di andare a messa nella sua chiesa a San Leo, il Vangelo era tratto da Matteo 21:28-32, con questo versetto al cuore della parabola di Nostro Signore: “In verità vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio”. E nel tipico stile disadorno di Padre Giorgio, egli inizia la sua omelia mettendo in luce ciò che probabilmente pensavano quasi tutti. Gesù dice cose strane. Sembra quasi che per entrare in Paradiso dobbiamo diventare imbroglioni e donne di strada. Naturalmente il santo sacerdote spiegò il vero significato del brano evangelico, ma fa comunque pensare al gusto insolito di Gesù nello scegliersi gli amici: quelli che ha favorito con grazie speciali, che ha esaltato, che ha voluto più vicini a sé o che ha destinato a missioni particolari. Che cosa lo attirava tanto in questi personaggi insoliti dal passato torbido o dai difetti evidenti? La loro miseria. E attraverso le grandi meraviglie di amore e di misericordia che Cristo ha operato per mezzo delle loro miserie, Egli ha voluto darci coraggio e speranza nelle nostre… (Leggi di più)
2020
Dicembre, 2020 Volume 35: La Persona di Cristo
Qui a Talamello il catechismo è iniziato in ritardo a causa del coronavirus, ma le tre sorelle che quest’anno danno una mano non sono state affatto deluse dal rinvio. Ha dato loro più tempo per raccogliere materiali, far nascere idee nuove e preparare il programma. Hanno fatto scorta di libri, guardato video e condiviso materiali, tutte d’accordo sul fatto che c’erano tantissime cose belle della fede cattolica da trasmettere ai loro alunni e non abbastanza tempo per coprirle tutte. E in realtà non volevano affatto “coprire” tutto come potrebbe provare a fare un professore di storia o di matematica, ma piuttosto accendere nei loro giovani alunni il fuoco dell’amore per Dio e per la sua Chiesa. Come si insegna insieme alla testa e al cuore?

Una sorella in particolare faceva davvero fatica, incapace di stabilire le priorità, di organizzarsi o anche solo di darsi un obiettivo chiaro per l’anno. Era come se lo Spirito Santo le avesse messo un blocco sulla mente, cosa molto frustrante per un’ex insegnante e perfezionista in via di guarigione. Eppure, proprio nei momenti in cui siamo più tentati di cadere nello scoraggiamento, il Signore usa quella stessa oscurità per rivelarci una luce che altrimenti non avremmo riconosciuto. Come per Giovanni Battista, la parola di Dio ci raggiunge spesso nel deserto (Luca 3:2), e di solito nella forma più semplice. Per la sorella la parola fu questa: Fa’ soltanto in modo che i bambini mi conoscano davvero e io penserò al resto. E il messaggio non era solo per la sua classe, ma anche per lei. Quanto bene conosceva Gesù? Quanto bene conosciamo davvero Cristo noi cristiani? …(Clicca sul file qui sopra per leggere il resto)
Ottobre, 2020 Volume 34: Cercate prima il Regno di Dio

Un giorno, mentre il giovane Domenico Savio giocava a pallone con alcuni altri ragazzi dell’Oratorio, San Giovanni Bosco si avvicinò e gli chiese: “Che cosa faresti se il mondo dovesse finire proprio in questo istante?” Il futuro santo rispose con candore: “Continuerei a giocare, perché so che quello che sto facendo è la Volontà di Dio”. Siamo sempre pronti così? Abbiamo quel genere di sicurezza? Dobbiamo affrontare l’elefante nella stanza: tutte le voci, le profezie e le teorie del complotto che girano nel ciberspazio su ciò che sta per accadere. Ci potrebbe essere del vero in quello che abbiamo sentito, oppure no. Ma ha davvero importanza? Dovrebbe darci motivo di preoccuparci o di perdere la pace? Nostro Signore permette certe circostanze per accendere un fuoco sotto di noi, per svegliarci dalla nostra indifferenza, così da non farci cogliere alla sprovvista. Questa è la sua misericordia che opera attraverso la sua giustizia. Anzi, stiamo vivendo proprio in tempi così. Tuttavia, se fossimo preparati in ogni stagione e in ogni veglia della notte, come Gesù ci esorta nel Vangelo, nulla di quanto potrebbe o non potrebbe accadere nel mondo, o nella nostra vita personale, dovrebbe essere motivo di paura o di panico…(Clicca sul file qui sopra per leggere il resto)
Giugno, 2020 Volume 33: La piccola Luisa
La vita spirituale non dovrebbe essere una corsa a ostacoli. Certo, ci saranno alti e bassi, consolazioni e desolazioni, aridità e dolcezza, sofferenze e gioie, luci e tenebre, ma niente di tutto questo dovrebbe avere il minimo effetto sulla pace della nostra anima, se viviamo davvero nel santo abbandono. Siamo noi a complicare le cose con le nostre preoccupazioni, con il bisogno di sapere sempre esattamente che cosa sta succedendo, con il nostro controllo. “Signore, mi abbandono a Te. Fa’ di me ciò che vuoi… purché mi renda chiaro il tuo piano a ogni passo, così che io possa rispondere prontamente alla tua grazia e fare perfettamente tutto quello che devo fare. Ah, e per favore mostrami subito i frutti, così che io sappia che sei contento di me e che sono sulla strada giusta”. Quante volte pensiamo così, consapevolmente o meno? Naturalmente quello non è vero abbandono, e questa mentalità non porta altro che stress, ansia e la frustrazione di non essere mai all’altezza degli standard impossibili di Dio. Finiamo per saltare attraverso tanti cerchi che il Signore non ci ha mai messo davanti. Quegli standard, quelle pressioni (se guardiamo bene) non ce le hanno messe sulle spalle né Dio né gli altri. Per qualunque ragione, psicologica o legata a esperienze e ferite del passato, ce le siamo caricate tutte da soli… (Clicca sul file qui sopra per leggere il resto)

Marzo, 2020 Volume 32: La vita divina per mezzo di Maria

Secondo le sue radici latine, la parola “consacrare” significa letteralmente rendere o dichiarare qualcuno o qualcosa sacro per associazione. Chi di voi ha fatto una consacrazione mariana ha fatto proprio questo. Hai promesso di darti interamente alla Madonna, confidando che Lei farà di te un vaso santo e sacro per associazione al suo Cuore Immacolato. È quella vecchia tattica del “non conta che cosa sai, ma chi conosci” per andare avanti, ma con ambizioni sante: al solo scopo di glorificare Dio, di compiere la sua Santissima Volontà e di conquistargli tantissime anime. San Luigi Maria di Montfort, il campione mariano che ha donato alla Chiesa la sua Consacrazione totale a Gesù per mezzo di Maria, sapeva che questa era la via più rapida, più facile e più sicura per diventare santi. E, possiamo aggiungere, è la via più rapida, più facile e più sicura per vivere nella Divina Volontà. Ma facile non vuol dire che la consacrazione vada presa alla leggera, e così de Montfort suggeriva un periodo di preparazione di 33 giorni per essere sicuri di essere davvero pronti a un impegno tanto solenne…
2019
Dicembre, 2019 Volume 31: La vera Betlemme
Hai già allestito il presepe? Di solito nel nostro convento è un compito riservato a Madre Gabrielle Marie. Ha davvero occhio per le cose artistiche e riesce sempre a far venire la Natività perfetta. Le statuine di Maria e Giuseppe guardano in pace Gesù nel Santissimo Sacramento. I Magi e i pastori sono distribuiti con cura per evitare l’affollamento. Perfino il bue, l’asino e i tre agnellini sembrano sorridere mentre stanno a distanza ragionevole dal loro Creatore appena nato, e gli angeli, tutti uguali, sono pronti a cantare gloria a Dio. E quando le candele dell’adorazione sono tutte accese e le luci della cappella abbassate, l’insieme è semplicemente commovente.

Ora torniamo indietro di 2.019 anni e affacciamoci nella vera grotta di Betlemme, poco prima che arrivasse la Santa Famiglia. Era probabilmente umida, piena di spifferi e gelida. Doveva esserci un odore pungente che veniva dagli inquilini a quattro zampe della caverna, quasi certamente peggiorato dai piccoli “tesori” che lasciavano nascosti nel fieno. Le nostre statuine di animali sono mute, ma il vero coro di muggiti, belati e ragli avrebbe senza dubbio fatto impazzire quasi tutti noi dopo un viaggio lungo e faticoso. Bel quadretto, eh? Be’, per Gesù lo era, perché è lì che ha scelto di nascere. Questo dovrebbe consolarci molto, noi che spesso ci sentiamo dei gran disastri. Anzi, sprechiamo moltissimo tempo a rimuginare sulle nostre debolezze: a preoccuparcene, a sentirci in colpa, a cercare di correggerle o di nasconderle, a giustificarle e razionalizzarle, e così via. Ma serve davvero a qualcosa? Pronti per un approccio diverso?
Settembre, 2019 Volume 30: Sei felice?
È questa la domanda numero uno che Madre Gabrielle Marie fa alle giovani sorelle che sono agli inizi della vita religiosa o che si preparano a compiere passi importanti. È la prima cosa che ha chiesto a Suor Maria Teresa quando le due hanno discusso se la novizia fosse pronta a fare la prima professione. Lei ha detto sì, sia alla sua madre spirituale sia a Gesù, come farebbe qualsiasi donna innamorata quando il fidanzato fa la fatidica domanda. E quel sì è stato confermato domenica 4 agosto, Festa del Padre Eterno…

Giugno, 2019 Volume 29: Non sia turbato il vostro cuore
Hai riflettuto un po’ su ciò di cui abbiamo parlato nell’ultimo notiziario? Per rinfrescare la memoria a tutti, avevamo cominciato ad accennare agli attaccamenti: quelle cose della nostra vita a cui non siamo pronti a rinunciare. Spesso li pensiamo come cose materiali: possessi, cattive abitudini, certi piaceri. Ma i nostri attaccamenti più profondi (e più dannosi) vengono da dentro: quei “bisogni” smisurati a cui ci aggrappiamo avidamente nell’intimo e che, quando non sono soddisfatti, si manifestano come rabbia, gelosia, risentimento o depressione. Forse siamo dipendenti dalle conferme, dagli affetti, dalle nostre opinioni. Abbiamo bisogno di essere i migliori, di avere ragione, di essere notati? E che dire di avere successo, di essere attraenti o di fare colpo?

L’ultima volta ci eravamo concentrate sull’orgoglio come radice di tutti i nostri problemi. Ma le radici non possono crescere se non sono nutrite da un buon terreno. C’è un’altra parola in gioco qui che ci fa rabbrividire tutti, qualcosa d’altro che non ci piace ammettere di avere: la PAURA. Ci aggrappiamo alle cose di questo mondo perché abbiamo paura del nostro nulla e cerchiamo sicurezza. La soluzione? La grazia divina. Non riusciremo a prendere in mano la situazione e a rimetterci a posto da soli. Solo Dio può vedere il quadro intero, lungo e complicato, di chi siamo e offrire la guarigione di cui tutti abbiamo bisogno, senza eccezioni. Tocca però a noi essere pronti a corrispondere a quella grazia, ad accogliere le medicine che il nostro Padre celeste sa che ci servono.
Aprile, 2019 Volume 28: Una cosa ancora ti manca
Questa frase dirà probabilmente qualcosa a quasi tutti voi. Viene dal Vangelo di Luca (Lk 18:18-23), il racconto dell’uomo ricco che chiede a Gesù che cosa debba fare per ereditare la vita eterna. Prima Gesù riprende il poveretto per averlo chiamato “Maestro buono”, perché “nessuno è buono, se non Dio solo”. Poi gli ricorda alcuni comandamenti, ai quali l’uomo ricco senza nome risponde: “Tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza”. Ma quello che viene dopo è piuttosto buffo. Leggendogli il cuore, Gesù dice all’uomo che una cosa ancora gli manca… una sola, minuscola, piccolissima cosa. E quell’unica cosa è precisamente: vendere tutto quello che possiede…
Scarica qui sopra il nostro notiziario di aprile per il resto della nostra riflessione quaresimale, insieme a qualche notizia lieta e a qualcuna triste dalla famiglia BDDW.

2018
Dicembre, 2018 Volume 27: Gloria, Gloria, in excelsis Deo
Ti capita mai di avere una canzone fissa in testa, o meglio, solo qualche parola di una canzone che continua a ripetersi di continuo? Ebbene, il Gloria gira da circa un mese in una piccola testa velata qui da noi… la stessa che in questo momento fissa lo schermo del computer. La volontà umana l’ha trovato un po’ fastidioso, ma la Divina Volontà continuava a sussurrare: “È l’ispirazione per il notiziario”. Gli angeli ci riprovavano, ricordandoci, come fecero con i pastori duemila anni fa, come dovremmo accostarci alla nascita gloriosa del nostro Re, Salvatore e sorgente di ogni nostra gioia: glorificando l’Altissimo Dio…
Per leggere il resto della nostra riflessione di Avvento insieme ad altri articoli sulla Divina Volontà, sul nostro Terz’Ordine di Oblati Benedettini e ad alcune notizie e tappe della nostra comunità negli ultimi mesi, clicca sul file qui sopra per scaricare il notiziario completo di dicembre.

Settembre, 2018 Volume 26: La risposta giusta
Ormai non è più una notizia dell’ultima ora che la Chiesa stia attraversando un’altra crisi. Ma non commenteremo tutti i dettagli perché, prima di tutto, non li conosciamo tutti. In secondo luogo, non è necessario. Se da un lato può essere importante restare informati su ciò che accade nel mondo, così da sapere per chi e per che cosa dobbiamo pregare, il diavolo non desidera altro che stravolgere quelle buone intenzioni a proprio vantaggio. Un desiderio sano di verità e di conoscenza può a volte trasformarsi in una fame di “notizie” che divora il tempo ed è quasi una dipendenza, dando al maligno esattamente ciò che vuole… che tutta la nostra attenzione sia fissata su di lui e su quello che sta facendo. Per quanto oscure possano sembrare le cose, nella Chiesa cattolica o nella nostra vita personale, dobbiamo ricordare che siamo figli della Luce e comportarci di conseguenza. I periodi più cupi della storia hanno prodotto anche alcuni dei più grandi santi e, come profetizzò San Luigi Maria di Montfort: “Dio onnipotente e la sua santa Madre susciteranno negli ultimi tempi santi che supereranno in santità la maggior parte degli altri santi tanto quanto i cedri del Libano sovrastano i piccoli arbusti”. Potremmo vivere proprio in quei tempi, e allora ci stai? Infila gli scarponi da lavoro e cominciamo…

Giugno, 2018 Volume 25: I padri nella nostra vita
Non abbiamo altra ragione o spiegazione per il tema di questo notiziario se non lo Spirito Santo. Ci ha riempito il cuore di tanta gratitudine per tutte le diverse presenze paterne nella nostra vita che proprio non siamo riuscite a tenercela per noi. Quanto è importante, quanto è indispensabile l’amore e la guida di un padre! Scommettiamo che non ti rendi conto di quanti papà hai. Noi ne abbiamo un bel gruppo a cui ci stringiamo e da cui cerchiamo di imparare ogni giorno…

Marzo, 2018 Volume 24: Una Quaresima interiore
“Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro; sono invece le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro” (Mk 7:15). Questo passo della Scrittura ci ha fatto pensare ai soliti sacrifici quaresimali che quasi tutti ci assumiamo ogni anno: rinunciare a qualche cibo o bevanda. E questo è importantissimo. Persino la Chiesa ci chiede giorni di digiuno e di astinenza per mortificare il corpo e la volontà come mezzo di riparazione per i nostri peccati. Eppure, queste penitenze da sole ci cambiano? Quanti di noi si sentono ancora così deboli, così pieni di difetti e di tendenze peccaminose anche dopo quaranta giorni di rinuncia fisica? La nostra idea è che accada perché tendiamo a concentrarci più sulle pratiche esteriori che su ciò che avviene nel profondo dell’anima. Solo nel nostro interno troveremo insieme le radici delle nostre colpe e la sorgente della nostra bontà, a seconda di quanto spazio sia occupato dalla Santissima Trinità o da quella trinità terrena “neanche lontanamente santa”… io, me e me stesso…

2017
Dicembre, 2017 Volume 23: E un piccolo fanciullo li guiderà…
…Qualcuno di voi sarà forse un po’ stanco di leggere di questa piccolezza di cui magari scriviamo fino alla nausea, ma è un elemento decisivo se vogliamo vivere nella Divina Volontà qui sulla terra o anche solo arrivare in Paradiso: “In verità vi dico: chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino, non vi entrerà” (Luca 18:17). Allora come si fa a diventare piccoli e a restarci, oltre naturalmente alla preghiera e alla grazia? Ebbene, Gesù ci dà un grande indizio: guarda i bambini piccoli e imitali. Credo che possiamo ammettere tutti che, pur volendo loro bene, i bambini non sono perfetti e di certo non vogliamo copiare alcuni dei loro comportamenti poco santi. Ma guardiamo che cosa li rende così amabili, tanto da spingere Dio onnipotente stesso a entrare nel mondo come uno di loro e a porli come nostro modello…

Settembre, 2017 Volume 22: Avevano un cuore solo e un’anima sola
L’altra sera, in ricreazione, abbiamo guardato Biancaneve e i sette nani. Era in realtà un regalo di Natale dei nostri monaci. A un certo punto Madre Gabrielle Marie si gira verso una delle sorelle e dice: “Ricordano un po’ una comunità religiosa, non trovi?”. Ha colto perfettamente nel segno. È esattamente quello che siamo: piccoli nani. Un gruppo di personaggi unici che vivono insieme con qualità e stranezze molto distinte. Abbiamo una varietà di talenti e di punti di forza, con una buona dose di difetti e di debolezze. Eppure in qualche modo sembra funzionare… non nonostante le nostre differenze, ma grazie a esse…
Per leggere di più sulle Figlie Benedettine, su che cosa pensiamo dei nostri Oblati e sull’interessante legame tra Luisa Piccarreta e Padre Pio, scarica il notiziario completo qui sopra.

Giugno, 2017 Volume 21: Tripla professione
Il 13 maggio scorso è stata una grande giornata per tutta la comunità Benedettina della Divina Volontà: la professione perpetua di tre sorelle e di un fratello, insieme alla prima professione di un altro fratello. Per quanto ci proviamo, il Signore non vuole mai che l’attenzione sia su di noi. Non preoccupatevi, di una cosa siamo tutti certi… le nostre vocazioni non sono altro che una prova sonora e clamorosa dell’infinita misericordia di Dio. Ma, a sorpresa, non è nemmeno lì che Lui vuole che puntiamo i riflettori questa volta. In questo numero celebreremo non solo i nostri FIAT, ma anche quelli delle nostre famiglie… in particolare dei nostri genitori, dai quali abbiamo ricevuto la vita, l’amore, la grazia di Dio e il seme della nostra vocazione religiosa (che ne fossero consapevoli o no)… Passiamo dunque il testimone alle nostre tre nuove spose professe in perpetuo: Suor Maria Scholastica del Padre Eterno Misericordioso e Amoroso, Suor Gemma Marie del Sacro Cuore di Gesù e Suor Maria Benedicta della nostra Piccola Madre della Divina Volontà e del suo Castissimo Sposo, per uno sguardo diretto sulla grazia nascosta dietro il loro “sì”…
Per le testimonianze delle nostre tre sorelle appena professe in perpetuo, insieme ad alcune pratiche semplici e concrete per vivere nella Divina Volontà, clicca sul file qui sopra e leggi il nostro notiziario completo di giugno.

da sinistra a destra: Suor Scholastica, Suor Benedicta e Suor Gemma Marie
Marzo, 2017 Volume 20: Il notiziario della Madonna
La Quaresima e il centenario della prima apparizione della Madonna di Fatima. Avevamo in mente queste due idee per il notiziario di marzo, ma non riuscivamo a trovare l’“angolatura”. Poi, dopo un po’ di riflessione, di ricerche, di idee buttate lì e di sguardi alla pagina bianca sullo schermo del computer, il Signore deve aver ritenuto che avessimo sofferto abbastanza e finalmente ha sussurrato: “Con Dio non ci sono angolature, solo la verità semplice e nuda”… La Madonna ha avuto molto da dire negli ultimi due secoli, nel tentativo di compiere la sua missione materna, apparendo in tutto il mondo con messaggi urgenti per i suoi figli… messaggi pieni insieme di verità dure, di richieste importanti e di tenero amore materno. Ne abbiamo scelti solo alcuni, tratti da tre apparizioni mariane distinte, anche se simili, approvate dalla Chiesa in tempi recenti: Fatima (ovviamente), La Salette e Akita. Affidiamo dunque questo notiziario alla Madonna. Quale modo migliore di prepararci al centenario di Fatima se non meditando nel cuore le parole della Madonna? E chi sarebbe più adatto a guidarci fino alla fine della Quaresima della nostra Madre addolorata in persona?…

2016
Dicembre, 2016 Volume 19: Perché eterna è la sua misericordia…
All’inizio di quest’anno un lapsus ha fatto ridere tutti i religiosi della nostra diocesi, quando è stata annunciata la “fine della vita consacrata”. Una rapida correzione ha ricordato ai presenti che stavamo per commemorare la chiusura solenne dell’Anno della Vita Consacrata, e non della vita religiosa in sé. Lo stesso vale per l’Anno della Misericordia. Anche se le Porte Sante materiali sono state chiuse, portando a termine il giubileo straordinario nella Solennità di Cristo Re, Dio non ha incrociato le braccia all’improvviso dicendo: “Spiacente, hai avuto la tua occasione. Ormai è tardi”. Un po’ come il tempo di Avvento, dovremmo guardare all’Anno della Misericordia come a un inizio, a un tempo di rinnovamento. Aspettiamo e desideriamo ardentemente la nascita del nostro Salvatore, non per dimenticarlo di nuovo il 26 dicembre, ma piuttosto per ravvivare il nostro amore che spesso si fa così tiepido. E mentre noi aspettiamo Gesù, anche Lui aspetta noi… che torniamo al suo Sacratissimo Cuore con vero pentimento, affetto profondo e fiducia di bambini nella sua misericordia…

Settembre, 2016 Volume 18: La famiglia è completa!
Abbiamo una grande notizia per tutti i laici che si sentono attratti dai Benedettini della Divina Volontà, ma non alla vita religiosa. Ora potete vivere il nostro carisma fuori dalle mura del monastero come Oblati!
Vuoi sapere di più su che cosa si chiede agli Oblati Benedettini della Divina Volontà? Dai un’occhiata al nostro notiziario d’autunno, dove padre Elijah ti spiegherà tutto.

Giugno, 2016 Volume 17: Spunti di riflessione…La Santa Comunione sulla lingua
Come molti bambini americani della sua generazione, una delle nostre sorelle è cresciuta ricevendo la Comunione sulla mano. Lei e i suoi compagni di seconda elementare furono istruiti a farlo al catechismo, mentre si preparavano a ricevere per la prima volta il Sacramento della Santa Eucaristia. Pur non essendo costretta ad adottare quel modo, quando nessuno propone a una bambina di sette anni un’altra possibilità, lei farà quello che le viene detto. E così si è andati avanti fino alla tarda adolescenza, finché non ha ascoltato un’omelia domenicale di un sacerdote giovane e fervente che le ha aperto gli occhi e ha cambiato per sempre il modo in cui si accostava al più sacro dei misteri. Ripensandoci, la sorella riconosce il momento in cui ha cominciato a ricevere la Santa Comunione sulla lingua come una svolta nella sua vita spirituale. La pratica esteriore, a poco a poco, ha trasformato il suo interno… accendendo nella sua anima una fede e un amore più profondi per la Presenza Reale di Nostro Signore nell’Eucaristia…
Per saperne di più sul modo di ricevere la Santa Comunione, per un omaggio a Madre Angelica e per qualche nostro pensiero sul Tempo Ordinario, scarica il notiziario di giugno e leggilo con calma in estate.

Marzo, 2016 Volume 16: E la più grande di tutte è la CARITÀ
Mentre due Figlie Benedettine si preparavano a consacrarsi per la prima volta al Signore con i voti di povertà, castità e obbedienza, nella nostra comunità è sorta la domanda se questo fosse coerente con la tradizione benedettina. Anche se quasi tutti gli ordini religiosi professano questi tre voti consueti, i benedettini nella loro storia hanno scelto di restare più fedeli al linguaggio della celebre Regola del loro santo Patrono. Essi emettono invece i voti di obbedienza, di stabilità (la promessa di restare nella comunità in cui si è entrati) e di conversatio morum (“conversione dei costumi”: la promessa di perseverare fedelmente nella conversione quotidiana di se stessi dentro il contesto della vita monastica, che comprende i consigli evangelici di povertà e castità)…
Scarica il nostro notiziario di marzo per leggere che cosa ha infine ispirato lo Spirito Santo, insieme alla nostra riflessione quaresimale e ad altre tappe della BDDW.

2015
Dicembre, 2015 Volume 15: Un presepe vivente
Nonostante l’epidemia del “Buone Feste” che ogni anno rinnova il suo tentativo di ignorare Cristo nel giorno del suo compleanno, la terra di San Francesco continua a restare fedele alla tradizione ormai celebre che il suo patrono iniziò in una miracolosa notte di Natale quasi 800 anni fa: il presepe. Come molti piccoli paesi italiani, anche la nostra Talamello va fiera dei vari presepi che la chiesa parrocchiale e i suoi parrocchiani allestiscono per tutto il centro storico, creando una specie di caccia al tesoro di cui possono godere sia gli abitanti sia i turisti, dalla Festa dell’Immacolata Concezione fino all’Epifania. Tuttavia, quando ci è stato chiesto di partecipare per il terzo anno di fila, in tutta onestà abbiamo esitato…
Dai un’occhiata al nostro notiziario di dicembre per scoprire che cosa abbiamo deciso, insieme ad altre notizie della BDDW.

Ottobre, 2015 Volume 14: La nostra arma più grande
Non sappiamo voi, ma per noi l’estate appena passata sembra essere stata piena solo di notizie inquietanti. Quasi ogni volta che aprivamo la posta elettronica, qualcosa ci faceva scuotere la testa o giungere subito le mani in preghiera. Che si trattasse di calamità naturali, della persecuzione dei nostri fratelli e sorelle cristiani o della gioiosa accettazione del peccato mortale da parte della nostra società a livello nazionale, una cosa tornava sempre in mente, immancabile: quanto più abbiamo bisogno di pregare il Rosario. Come hanno confermato Padre Pio, San Giovanni Paolo II e molti altri uomini e donne santi, il Rosario è la nostra arma più grande in questi tempi tristi. C’è sempre la tentazione di disperare dello stato del nostro mondo, di sentirci impotenti, di alzare passivamente le spalle e dire: “Ma io che cosa posso farci?”. Eppure NON siamo impotenti. C’è MOLTO che possiamo fare… Pronti ad armarvi? Scarica il notiziario di ottobre per saperne di più sulle meraviglie del Rosario.

Luglio, 2015 Volume 13: L’importanza del nostro “sì”
Altre due Figlie Benedettine sono entrate in noviziato, portando a sette il conto dei nostri abiti bianchi. Ma questa volta non sono le sorelle a prendersi la scena. Non preoccupatevi… potrete leggere di più su di loro, sulle loro cerimonie di vestizione e su tutti quei dettagli esteriori che ci piace conoscere nelle pagine seguenti. Per ora, però, concentriamoci sul vero centro della nostra storia: l’importanza del nostro “sì” e l’Amore Eterno che ottiene la sua vittoria…
Dai un’occhiata al nostro notiziario di luglio per conoscere Suor Maria Benedicta, sapere di più su Suor Gemma Marie e leggere il nostro punto di vista sulla famosa “Chiamata”.

Marzo, 2015 Volume 12: “Signore, fammi vedere”
Perché abbiamo una tale avversione per la sofferenza? L’abbiamo sentito dire tutti… Se gli angeli potessero invidiarci qualcosa, sarebbe il fatto che noi possiamo soffrire e loro no. Ma è quasi impossibile per noi capire questa strana gelosia perché, in fondo, non ci crediamo davvero. È lì la radice di tutto, no? Ci rifiutiamo di vedere la croce per quello che è veramente: un dono. È la cecità con cui sopportiamo le nostre pene a renderle così pesanti, non la misura e la consistenza delle nostre croci. Chi mai dovrà portare una croce più grande di quella di Nostro Signore? Eppure Lui stesso ha potuto dire: “Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero” (Matteo 11:30)…
Hai bisogno di un po’ di incoraggiamento nel portare la tua croce? Scarica il notiziario di marzo e scopri quanto possono essere meravigliose le nostre sofferenze.

2014
Dicembre, 2014 Volume 11: Venite, adoriamolo…
A partire dal 25 dicembre, come regalo di compleanno al nostro Re appena nato, le Figlie Benedettine daranno il via all’Adorazione Eucaristica per tutto il giorno nella parrocchia di San Lorenzo a Talamello…
Dai un’occhiata al notiziario BDDW di dicembre per maggiori informazioni sui nostri progetti di Adorazione, insieme a tante altre belle notizie dalla fine del 2014.

Agosto, 2014 Volume 10: Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme…
Congratulazioni a padre Elijah John Joseph e al gruppo di giovani che desideravano ardentemente cominciare insieme la loro vita monastica come Monaci Benedettini della Divina Volontà! Poco prima del tramonto del 4 luglio, vigilia del compleanno di Sant’Annibale Di Francia, Sua Eccellenza Mons. Andrea Turazzi ha dato la sua benedizione ufficiale alla nuova comunità, concedendo così il permesso tanto desiderato perché il ramo maschile delle Figlie Benedettine potesse finalmente prendere avvio…
Per saperne di più sui Monaci Benedettini della Divina Volontà, clicca sul notiziario di agosto e troverai tutti i dettagli.

Aprile, 2014 Volume 9: Se non diventerete come bambini…
L’ispirazione arriva a volte nelle confezioni più insolite e sempre nel momento perfetto. Mentre faticavamo sul tema del prossimo notiziario e cadevamo, va detto, nella tentazione di complicare troppo le cose, il Signore ci ha ricordato che Lui è semplice e ha perfino mandato uno dei suoi più piccoli messaggeri a consegnare il messaggio…
Per la storia completa della fede di un bambino, per le sorprese della Divina Misericordia e per altre notizie delle Figlie Benedettine, dai un’occhiata al nostro notiziario di aprile qui sopra.

2013
Dicembre, 2013 Volume 8: In rendimento di grazie…
“Com’è facile, anche quando si cerca sinceramente di fare la Volontà di Dio, concentrarsi solo su ciò che ci manca e di cui abbiamo bisogno invece che su ciò che abbiamo già ricevuto. Perciò, mentre entriamo negli ultimi giorni di attesa e di preparazione alla venuta del nostro Piccolo Salvatore, abbiamo voluto condividere con tutti voi una piccola parte del sacrificio di Avvento che abbiamo scelto quest’anno… un sacrificio di ringraziamento. A Colui per mezzo del quale “tutte le cose sono state fatte” (Giovanni 1:3). Al Re dei re e Padre dei padri, che concede ai suoi figli perfino ciò che ha negato a se stesso e alla propria Madre.”
“…ed Ella diede alla luce il suo Figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo” (Luca 2:7)

Scarica il nostro notiziario di dicembre per leggere di tutto ciò che il Signore ci ha dato e di cui essere grati nel 2013.
Settembre, 2013 Volume 7: “Sono pronta”
“C’è una nuova novizia fra noi. Domenica 4 agosto, Festa del Padre Eterno, Suor Alessandra Monserrat Hernandez-Soler ha lasciato il grembiule nero e il velo del suo postulato, insieme a parecchi capelli, ed è entrata nella fase successiva della sua vita con Gesù: il fidanzamento!”
Per saperne di più sulla cerimonia e su altre “notizie” dell’estate, dai un’occhiata al nostro notiziario di settembre e troverai tutto.

Maggio, 2013 Volume 6: Confida nel Signore con tutto il tuo cuore…
“Dio si prende davvero cura di tutto, se solo glielo lasciamo fare. Basta un po’ di fiducia. Purtroppo la fiducia si impara e si prova solo attraverso la sofferenza, attraverso le difficoltà, attraverso quei momenti in cui non riusciamo a vedere la luce in fondo al tunnel. Ma se stringiamo i pugni e ci teniamo alla fede a mani nude, la risurrezione seguirà SEMPRE la croce. Dopo aver passato alcune settimane negli Stati Uniti per ottenere i visti religiosi, le Figlie Benedettine della Divina Volontà sono tornate in Italia a febbraio e hanno trovato qualche nuova prova della nostra fiducia nella Divina Provvidenza…”
Per scoprire se abbiamo superato le prove, scarica il notiziario di maggio e leggi la storia completa, insieme a tante altre notizie vocazionali delle Figlie Benedettine.

2012
Dicembre, 2012 Volume 5: Bussate e vi sarà aperto…
“Anche se Dio si diverte a guardarci confidare e aspettare fino all’ultimo momento che la Divina Provvidenza entri in azione, non manca mai di intervenire alla grande. Dopo molti mesi passati a chiedere, a cercare e a bussare, il Signore non solo ha aperto una porta alle Figlie Benedettine, ma ci ha consegnato le chiavi… alla lettera. Con il contratto della nostra sistemazione attuale in scadenza alla fine dell’anno, la Madonna ci ha trovato un nuovo posto dove posare il capo. Abbiamo una casa per il 2013 e per tutti gli anni a venire!”
Scarica il nostro notiziario di dicembre 2012 per tutti i dettagli sulla nostra sistemazione, insieme ad altre belle notizie per le Figlie Benedettine.

Marzo, 2012 Volume 2: Let it Snow, Let it Snow, Let it Snow…
“Quasi tutte le comunità religiose programmano i propri ritiri spirituali. L’ora, il luogo, le conferenze… tutti dettagli di solito organizzati in anticipo. Non le Figlie Benedettine della Divina Volontà. Come un Padre amorevole, il Signore ama fare sorprese ai suoi bambini quando meno se lo aspettano… e sorprenderci ci ha sorprese davvero! Dopo aver passato cinque settimane negli Stati Uniti a trovare parenti e amici per Natale e a cercare di ottenere i visti religiosi italiani, siamo tornate a Roma proprio il giorno in cui l’Italia è stata investita da una nevicata da record…”
Per la storia completa e altri articoli sulla BDDW, scarica il nostro notiziario di marzo.

2011
Dicembre, 2011 Volume 1: Voti con il vescovo Luigi Negri!
“L’11 dicembre 2011, terza domenica di Avvento, domenica Gaudete (Rallegratevi), tre Figlie Benedettine della Divina Volontà si sono unite in sposalizio al Signore. Madre Gabrielle Marie dell’Annunciazione, Suor Mary Rose delle Sette Spade del Dolore e Suor Maria Francesca dei Due Cuori hanno promesso di ‘vivere perpetuamente nella castità per il Regno dei Cieli, di abbracciare la povertà volontaria e di offrire a Dio il dono dell’obbedienza’…”
Scopri di più sui nostri voti e sugli altri cambiamenti della BDDW nel 2011 scaricando il nostro notiziario di dicembre.

